DECIDERE BEN INFORMATI

Obbligo di informazione

I vostri diritti come pazienti – scoprite quali informazioni vi spettano prima di un trattamento interventistico del dolore.

Obbligo di informazione

L'obbligo di informazione medica: un fondamento dell'autonomia del paziente

L'informazione medica non è un mero formalismo, ma il presupposto giuridico ed etico per qualsiasi trattamento medico. Senza un consenso informato valido (Informed Consent), anche un intervento eseguito a regola d'arte costituisce giuridicamente una lesione personale. L'obiettivo dell'informazione è quindi mettere il paziente in condizione di prendere una decisione autonoma sul proprio corpo.

Senso e scopo dell'informazione

  • Tutela dell’autonomia del paziente: Il paziente decide autonomamente cosa accade al proprio corpo.
  • Base di fiducia: Favorisce il rapporto di fiducia tra medico e paziente.
  • Certezza giuridica

Il rapporto medico-paziente si basa sulla fiducia. Il paziente deve avere sufficiente fiducia per poter porre tutte le domande. Le risposte fornite dal medico devono soddisfare completamente.

Lo svolgimento generale dell'informazione prima di un intervento

Un'informazione giuridicamente valida deve soddisfare determinati criteri formali e di contenuto:

  • Il colloquio personale:
    L’informazione deve avvenire in linea di principio tramite colloquio personale con il medico curante (o un rappresentante qualificato). La semplice consegna di opuscoli informativi o video non è sufficiente, questi servono solo come supporto.
  • Tempestività:
    Il paziente deve essere informato tempestivamente – ciò significa che deve avere tempo sufficiente per riflettere per valutare i pro e i contro. Per interventi elettivi (programmati) questo dovrebbe avvenire almeno un giorno prima dell’intervento. Idealmente ancora prima.
  • Comprensibilità:
    L’informazione deve avvenire in un linguaggio comprensibile per il profano (rinunciando a termini medici specialistici incomprensibili). In caso di barriere linguistiche deve essere eventualmente coinvolto un interprete.
  • Documentazione

I quattro contenuti essenziali dell'informazione al paziente

Ogni colloquio informativo deve obbligatoriamente coprire le seguenti quattro aree:

1. Diagnosi e finalità (informazione sull'indicazione)

Al paziente deve essere spiegato in modo comprensibile quale malattia o quale referto è presente e perché la misura proposta (sia essa un'operazione, una terapia o una medicazione) è medicalmente sensata e necessaria. Devono essere illustrate anche le conseguenze di un mancato trattamento.

2. Svolgimento e rischi (informazione sul decorso e sui rischi)

Svolgimento: Come si svolge esattamente l'intervento o la terapia? Cosa aspetta il paziente?

Rischi: Si deve informare sui rischi tipici, specifici e anche su rischi rari ma gravi (ad es. paralisi, infezioni, morte) che potrebbero essere rilevanti per la decisione.

3. Alternative (informazione sulle alternative)

Esistono altri metodi medicalmente sensati che portano a un obiettivo simile, ma comportano altri rischi o oneri? Il medico non deve solo promuovere il suo metodo preferito, ma deve presentare in modo equo le alternative reali (ad es. terapia conservativa vs. operativa).

4. Punti importanti per il comportamento (informazione di sicurezza)

Rientrano qui le indicazioni comportamentali per il paziente, per non compromettere il successo della guarigione (ad es. digiuno prima dell'intervento, assunzione di farmaci, divieto di guidare, periodi di riposo).

Particolarità negli interventi di medicina del dolore

La medicina del dolore (ad es. infiltrazioni, blocchi nervosi, iniezioni epidurali o l’impianto di pompe antidolorifiche / stimolatori midollari) assume un ruolo particolare nell’informazione. Poiché si tratta spesso di interventi elettivi (interventi su richiesta per il miglioramento della qualità di vita, nessun pericolo di vita acuto), i requisiti sulla profondità dell’informazione sono particolarmente elevati.

Rischi specifici in primo piano

Nelle terapie interventistiche del dolore (ad es. iniezioni vicino alla colonna vertebrale) si deve informare su rischi molto specifici a causa della vicinanza al sistema
nervoso:

  • Lesioni nervose:
    parestesie indotte dalla terapia, fenomeni di paralisi.
  • Infezioni:
    ad es. ascesso epidurale o meningite in procedure vicine al midollo spinale.
  • Emorragie:
    ematomi nel canale spinale che possono comprimere i nervi.
  • Puntura durale involontaria:
    porta a forte cefalea post-puntura.

L'«insuccesso» come punto di informazione

Punto importante nella medicina del dolore: il medico deve informare esplicitamente il paziente che un intervento di medicina del dolore non ha garanzia di successo. Esiste il rischio che il dolore persista nonostante l’esecuzione tecnicamente perfetta o che in rari casi (ad es. per cronicizzazione o irritazione nervosa) peggiori addirittura.

Alternative nel contesto multidisciplinare

Proprio nella medicina del dolore l’informazione sulle alternative è essenziale. Prima di eseguire procedure invasive o operazioni, devono essere discusse alternative non invasive:

  • Terapia del dolore multimodale: combinazione di fisioterapia, psicoterapia e medicazione.
  • Adattamenti farmacologici conservativi
  • Approcci di medicina complementare

I vostri diritti in sintesi

Diagnosi e referto

Il vostro medico deve spiegarvi in modo comprensibile quale diagnosi è presente e quali referti sono stati rilevati.

Opzioni di trattamento

Hai il diritto di essere informato su tutte le opzioni di trattamento disponibili, comprese le alternative.

Rischi ed effetti collaterali

Prima di ogni intervento dovete essere informati sui possibili rischi, complicazioni ed effetti collaterali.

Svolgimento dell'intervento

Lo svolgimento esatto del trattamento previsto deve esservi spiegato passo dopo passo e in modo comprensibile.

Prospettive di successo

Aspettative realistiche: il vostro medico vi informa sulla probabilità di successo e su possibili limitazioni.

Diritto di riflessione

Potete prendervi tempo prima di dare il vostro consenso. Le eccezioni valgono solo in caso di emergenza.

Base giuridica

L'art. 10a della Legge federale sulla ricerca sull'essere umano (LRUm) e l'art. 28 CC regolano l'obbligo di informazione del medico nei confronti del paziente.

Lista di controllo per il vostro colloquio medico

Cosa viene fatto esattamente durante l'intervento?

Quali alternative esistono?

Quali rischi ed effetti collaterali sono possibili?

Quanto dura la guarigione?

Cosa succede se non faccio eseguire l'intervento?

Quanti di questi interventi avete già eseguito?

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